Il gestionale che trovate quando entrate in azienda
Il gestionale che trovate quando entrate in azienda non è rotto, ed è proprio questo che rende difficile cambiarlo.
Chi arriva in un’azienda di famiglia se ne accorge nei primi mesi: le cose funzionano, ma solo perché qualcuno le tiene insieme a mano. I fogli accanto al gestionale, i dati ricopiati due volte, le informazioni che stanno in una testa sola e non da nessun’altra parte.
La difficoltà non è tecnica. Qualcuno ha costruito quelle soluzioni, spesso chi c’era prima di voi, e vederle chiamare problemi non è piacevole per nessuno.
Nella nostra esperienza le migrazioni totali falliscono quasi sempre per questo, non per il software. Conviene partire da un punto solo, quello che fa perdere più tempo a più persone. Quando quel punto regge, la conversazione cambia da sola.
Le slide del carosello
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Siete entrati da poco in azienda
Nessuno vi ha spiegato perché ogni pratica ha il suo percorso. L'avete capito osservando.
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Arrivate e trovate un sistema che funziona
Non è rotto: gira da anni, i documenti escono, nessuno si lamenta ad alta voce. Proprio per questo è difficile spiegare cosa non va.
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Il problema non è una funzione mancante
Il software copre una parte del lavoro, le persone coprono l'altra: una telefonata, un controllo a mano, un passaggio che conosce una sola persona.
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Ogni soluzione ha un autore
Chi ha tenuto in piedi l'azienda per vent'anni con quegli strumenti non sente una proposta di miglioramento, ma un giudizio sul proprio lavoro.
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La sostituzione totale chiede troppo
Vent'anni di aggiustamenti sparirebbero in un giorno solo, compresi quelli che tenevano in piedi il resto. La resistenza spesso nasce da qui, non dal software.
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Partite da un punto solo
Scegliete quello che fa perdere più tempo a più persone, ogni giorno. Quando quel punto regge, il resto smette di sembrare una minaccia.
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Non buttiamo via niente
Guardiamo come lavorate oggi, scegliamo insieme a voi il primo intervento e lo mettiamo in funzione senza fermare tutto il resto.